Primo Maggio Bassano 2013
La rete di Oratori Fuori sostiene e promuove:

PRIMO MAGGIO BASSANO 2013
ART.1. L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO
promosso da CGIL, CISL, UIL, ACLI di Bassano del Grappa
Canzoniere Letterario, Patronato SS. Trinità, Presidio Libera Bassano-Marostica, Oratori Fuori, Color Cafè.
Il programma:
MAR. 30 APRILE ORE 20:00
CENA per PENSARE AL FESTIVAL DEL LAVORO 2014 INFO: RENZO 335.7608864
MAR. 30 APRILE dalle 21 alle 23
BASSANO INSTITUTE BANDS CONCERT il concerto dei giovani per il primo maggio
MER. 01 MAGGIO dalle 16 alle 23
CONCERTONE
Una giornata di musica nel giorno della festa del lavoro, in contemporanea con lo storico appuntamento musicale proposto nelle principali città.
Sul palco, che sarà allestito all’aperto sul piazzale del Patronato S.S. Trinità, si alterneranno gruppi musicali e testimonianze per riflettere sul mondo del lavoro, che in questi ultimi anni sta vivendo un radicale cambiamento.
L'obiettivo è quello di valorizzare il nostro territorio anche da un punto di vista artistico/musicale.
GESSICA FORMAZIONE DANZA
CANZONIERE LETTERARIO
ZOO
FROM ANYTHING TO REBORN
JAZZ4LIVE
SENZA TEMPO
ANGELINA ROCK STILE BAND
MIDNIGHT TOKER
BEPPE AND THE GROOVE.
Patronato SS. Trinità, via SS. Trinità, 8, Bassano del Grappa (VI)
www.primomaggiobassano.it.
Info: Claudio Frigo 347 0119585,
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Educare in tempo di crisi, 24 maggio 2013 | Mussolente

ORATORI FUORI
EDUCARE IN TEMPO DI CRISI
“La rete Oratori Fuori, proposte formative per una sinergia educativa tra Oratori”
“L’essenziale per crescere: educare senza il superfluo”
Conclude: Don Stefano Caichiolo, parroco di Nove
“Spazi di parrocchia: frontiere educative?”
INFOLINE 340 5962602 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per iscriversi, seguire le indicazione della locandina (potete scaricarla cliccando qui) e inviare i propri dati via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via fax al 0424 504912[nome, cognome, parrocchia, telefono, mail]
I posti a disposizione sono limitati, vi preghiamo perciò di iscrivervi al più presto!
Una città viva che urla Pace!
Una città viva, che canta, che balla, che ride. Ma anche una città che ascolta, che s'indigna, che fa sentire la sua voce. Quest'anno il Cammino di Pace ha attraversato Bassano da nord a sud, con la forza dei giovani (numerosissimi), delle idee (nuove) e del dialogo (sempre al primo posto). Ha toccato le periferie e il cuore della città, con un corteo colorato e ricco di iniziative.
L'evento, organizzato da un coordinamento di realtà del territorio bassanese, ha preso inizio formale alle ore 15.00, nel piazzale del Patronato di SS. Trinità, con una proposta innovativa curata da un gruppo di giovani del vicariato di Bassano: un vero e proprio flash-mob che, sulle note immortali di John Lennon e sull'invito di Ben Harper a sporcarsi le mani, ha coinvolto tutti i presenti. Alle 15.30 il corteo multicolor si è diretto all'Istituto Scalabrini, la cui tappa ha raccontato una pace costruita attraverso l’incontro con l'altro: altre culture, religione, provenienze, …in dialogo. Durante il Cammino, intanto, i bambini hanno distribuito alle persone, o imbucato nelle cassette postali, alcune cartoline colorate con un messaggio di pace. Tra le 16.00 e le 16.30, tutti verso il centro storico: attraversando il Ponte degli Alpini si è fatta tappa in Piazza Libertà. Nel cuore della città, con un happening inedito messo in scena da un gruppo amatoriale di Teatro di Strada, è stato il turno del Sociale: la cui voce, rappresentata dai figuranti, ha urlato il momento storico di grande difficoltà che sta vivendo il settore. Un modo nuovo per non dimenticare che la Pace passa soprattutto attraverso il rispetto dei diritti e la giustizia nei confronti dei più deboli. Il Cammino, da tradizione, ha concluso i suoi passi in Centro Giovanile. Pippo Gentile, con un estratto del suo spettacolo, ha raccontato tra musica e teatro i diritti dei bambini: il primo, vero, passo per costruire pace e futuro.
Il tempo di un thé alla menta a cura dell'Associazione “Amal” e di alcuni volontari, e alcuni dei presenti hanno proseguito idealmente il Cammino alla libreria Palazzo Roberti, assistendo alla presentazione del libro “Anatomia di una Rivoluzione”, con l'autore Giuseppe De Marzo. L'incontro ha preso inizio dalla crisi in cui siamo immersi (una crisi strutturale e definitiva, secondo De Marzo, e non contingente), e ha saputo tracciare prospettive molto interessanti di democrazia dal basso, nel solco di un nuovo paradigma la cui chiave sta nella relazione tra giustizia e sostenibilità.
